Vespa

Nome scientifico: Vespula germanica, Vespa crabro, Vespula vulgaris 

Classificazione: ordine Imenotteri, famiglia Vespidi 

Morfologia: le specie più piccole misurano 1 -1,2 cm di lunghezza, mentre il calabrone può arrivare a 2,5 cm. Tutte le vespe sono caratterizzate da bande trasversali giallo-nere. L’apparato boccale è lambente-masticatore, mentre il pungiglione (a differenza di quello delle api) può essere estratto dopo la puntura, cosa che permette alle vespe di infliggere punture multiple.

Comportamento: le vespe costruiscono il nido utilizzando una poltiglia di legno che ricavano dalla corteccia delle piante; possono nidificare in cavità del terreno o degli alberi, in anfrattuosità dei muri o in altre parti degli edifici come sui tetti o sotto i balconi. Le colonie si formano in primavera e comprendono una Regina e un numero di operaie che va aumentando con il proseguire della bella stagione.  Le nuove Regine nate nel corso delle estate sono in grado di superare l’inverno per dare origine alle nuove colonie l’anno successivo. 

Importanza: le vespe difendono il nido e se si sentono minacciate possono pungere iniettando il loro veleno, responsabile di una reazione allergica locale e, in alcuni casi, generale (shock anafilattico). Il calabrone può essere più pericoloso per la sua attività anche notturne e per la maggior quantità di veleno che inietta.