Smaltimento di materiali ferrosi

Il ferro si utilizza in varie forme (ghisa, acciaio da costruzione, acciaio speciale, acciaio per utensili...) in base alle specifiche caratteristiche che sono richieste: durezza, malleabilità, resistenza fisica o chimica, ecc.
La maggior parte quindi dei rifiuti derivanti dai materiali ferrosi è costituita dagli imballaggi in acciaio, usati nelle attività civili, industriali, artigianali e commerciali.

Rifiuti in Acciaio/Ferro:
-  scatolame e barattoli per alimenti;
-  bombolette aerosol per alimenti,  per igiene personale e vernici spray;
-  chiusure metalliche per vasetti di vetro in genere;
-  tappi corona applicati sulle bottiglie in vetro;
-  scatole in acciaio da confezione regalo;
-  fustini, secchielli e latte; 
-  fusti di grandi dimensioni (da 170 sino 250 kg/l) destinati al settore petrolifero, chimico, petrolchimico e alimentare;

I materiali ferrosi possono essere riciclati un numero illimitato di volte, con notevoli risparmi di materie prime ed energia e una conseguente riduzione di rifiuti altrimenti destinati alle discariche.

Curiosità: 
600 mila tonnellate di imballaggi in acciaio finiscono ogni anno nella spazzatura: è l'equivalente in peso di 600 mila automobili o di 60 grandi navi gettate in discarica ogni anno. 

Riciclando:
-  10/15 barattoli circa puoi ottenere un fioretto;
-  100/200 tappi corona circa puoi ottenere una chiave inglese;
-  300/350 fusti circa puoi ottenere la scocca di una Fiat 500;
-  900/1000 bombolette circa puoi ottenere una panchina;
-  1000/1500 scatolette di tonno circa puoi ottenere il telaio di una bicicletta;
-  2.600.000 scatolette si può realizzare 1 km di binario ferroviario;