La disinfestazione di grandi aree come parchi, giardini, viali nonchè fognature e tombini viene fatta grazie a macchinari tecnologici e di grande adattabilità. Viene identificata la specie di insetto e a seguire viene organizzato il trattamento spray con l’insetticida più idoneo. Nel tempo poi verrà programmata una serie di ispezioni regolari da parte di tecnici esperti per evitare nuove infestazioni. I nostri mezzi sono numerosi e tutti polivalenti sia per posti di facile accesso che non. Il cannone di bordo è totalmente girevole per una perfetta manovrabilità di precisione sia da terra che da supporto mobile. Va specificato che in base all'identificazione dell'elemento infestante sarà coordinato il più adeguato sistema di disinfestazione. Bisogna quindi, sempre conoscere dapprima i diversi insetti, che possono essere:

  • Insetti pungenti;
  • Insetti volanti;
  • Formiche;
  • Insetti dei tessuti;
  • Insetti degli alimenti;

INSETTI PUNGENTI

In Italia, purtroppo, il numero di insetti da includere in questa categoria è molto alto; tuttavia, una volta conosciuto il 'nemico' è possibile, avvalendosi di tecnici e prodotti specifici, debellare il problema. Nello specifico, possiamo distinguere le seguenti categorie con le specifiche caratteristiche:
 
l'acaro dei volatili
In condizioni favorevoli, lo sviluppo da uovo ad adulto avviene in soli 7 giorni con un ciclo vitale massimo di 90 giorni.
Preferiscono un habitat caldo umido e si nutrono del sangue dei volatili e, nel caso del pollame, impediscono le normali tempistiche di deposizione delle uova.
 
le pulci
Generalmente colpiscono gli arti con punture che lasciano segni per molti giorni. poichè si spostano da una specie all'altra possono trasmettere malattie tra cui la Yersinia (o bacillo della peste)
 
il tafano
Un adulto raggiunge i 25mm di lunghezza. Sono di colore variabile tra il nero ed il verde scuro e hanno occhi verdi o neri. Il morso di un tafano è molto doloroso in quanto è un vero e proprio squarcio nella pelle dell'ospite praticato con l'apparato boccale che può essere paragonato a delle forbici.
Come per le zanzare, solo le femmine sono dannose e un'infestazione massiccia in campo agricolo può rallentare di molto l'aumento di peso del bestiame.
 
la zanzara comune e la zanzara tigre
Ha aspetto esile e zampe lunghe e sottili, sono di colore grigio le comuni e striate le tigri. E' uno dei pochi insetti che pungono l'uomo anche se sono solo le femmine a pungere in quanto hanno bisogno di sangue per deporre uova fertili e per lo più si attivano al calar del sole. Le zanzare tigre invece sono più aggressive e spesso pungono anche di giorno.

la zecca
Ha corpo ovale e colore bruno rossastro; necessitano di soli tre pasti (a base di sangue) per raggiungere uno sviluppo completo. possono essere rinvenute sulla cute dei cani, sulle ali di alcuni volatili e, raramente, sull'uomo.

INSETTI VOLANTI

Anche in questa grande categoria è necessario distinguere tra vari insetti che, per modo di infestazione, possono essere più o meno dannosi all'uomo.

la vespa
Il corpo è di colore scuro ricoperto di peli. Le colonie contano, a volte, fino a 30.000 individui. Preferibilmente il nido, l'alveare, è posto in cavità vuote di alberi, del tetto e della parete.
Mangiano soprattutto miele e polline e pungono solo se provocate. Spesso sono attirate da pietanze in spazi aperti e comunque in prossimità di alveari.
 
la callifora
Ha una lunghezza massima di 6-12mm ed è di colore blu metallico. E' soprattutto un infestante delle derrate alimentari in quanto si riproduce tra prodotti derivati dalla carne e, a volte, del formaggio. Ama infestare anche corpi di roditori, uccelli ed altri animali morti.
 
la mosca domestica
Un adulto raggiunge i 5-8mm di lunghezza. Ha un torace grigio percorso da 4 strisce nere, addome marrone camoscio o giallo; la quarta vena dell'ala forma un angolo acuto e le ali sono leggermente appuntite.
E' presente praticamente ovunque e necessita di materiali vegetali umidi in decomposizione per potersi rispodurre.
   
il moscerino
Solo 3mm di lunghezza è di colore giallo bruno con occhi rossi e lucenti.
In fase di volo è piuttosto lento e tende a volare stando sospeso nell'aria sopra un punto fisso. Si riproduce tra i residui in fermentazione di frutta e verdura, oppure in canali di scolo putridi e attrezzi per la pulizia.  

FORMICHE

Tra le principali specie presenti nel nostro paese vanno ricordate:

la formica del fuoco
Ha testa e corpo rosso ramato e addome più scuro. E' caratterizzata da antenne composte da due segmenti ben visibili.
Il nido può trovarsi all'interno di cumuli di terreno alti fino a 40cm oppure in prossimità di oggetti che giacciono sul terreno, come, ad esempio, tronchi. Sono tra i peggiori infestanti delle zone rurali e urbane; distruggono raccolti e penetrano nelle zone abitate.

la formica faraona
Hanno gli occhi neri e il peduncolo formato da due segmenti.
Seguono piste ben definite, spesso in prossimità di sistemi di riscaldamento. Entrano in luoghi riparati alla ricerca di cibo: carne, sostanze grasse, sangue, carcasse di insetti, ...
Ogni regina depone circa 3500 uova nell'arco di una vita; si trovano spesso negli ospedali e le colonie possono contare da un minimo di alcune decine di individui a più di 300.000

la formica nera
Sono di colore nero o marrone scuro; hanno un unico peduncolo tra torace e addome e nessun pungiglione.
Quando escono alla ricerca di cibo, scelgono percorsi ben definiti; preferiscono sostanze zuccherine ma anche alimenti proteici.
E' possibile individuare un insediamento di formiche nere dalla terra ridotta a polvere finissima posta intorno al foro d'uscita del nido.

la formica hypoponera punctatissima
E' di colore bruno rossastro con peduncolo formato da un unico grande segmento. Ha il pungiglione. Non si sa molto sul loro ciclo vitale ma, certamente, non sono metodiche. cacciano prede vive, soprattutto collemboli e collocano il proprio nido nei pressi di tubi di scarico e sotto piastrelle rotte.

INSETTI DEI TESSUTI

Le tarme sono tra i peggiori infestanti dei tessuti, difficili da combattere hanno anche altri insetti simili a cui poter essere accomunate.

gli antreni
Lunghi solo 3mm. I colori variano secondo la specie ma sono spesso una miscela di nero, bianco e giallo. In soggetti sensibili, i peli degli antreni possono risultare irritanti.
Sono un infestante comune di musei e abitazioni. Gli adulti si nutrono di vegetali che crescono all'aperto, spesso di piante di Spiraea.L'accoppiamento avviene all'aperto, dopodiché gli antreni adulti penetrano nelle abitazioni per deporre le uova.
Infestano solitamente anche i nidi degli uccelli.

la tarma
8-14 mm di lunghezza. Le ali anteriori sono di colore bruno, su ognuna sono presenti tre o quattro puntini neri.
Prima di completare lo stadio di pupa, la larva può percorrere distanze notevoli. Viene solitamente considerata un saprofago.
L'adulto smette di nutrirsi, si sposta camminando ed evita la luce. Si stabilisce in fori irregolari che crea nei tessuti.

l'attageno
Di forma oblunga, con un'unica macchiolina bianca sulle elitre e il resto del corpo bruno rossastro o nero.
L'accoppiamento avviene all'aria aperta, successivamente gli insetti si rifugiano all'interno degli edifici per deporre le uova. In genere viene prodotta una generazione all'anno, ma lo sviluppo può durare fino a tre anni. Le larve, hanno ciuffi di peli fulvi sull'ultimo segmento addominale, attaccano pelli, pellicce, tessuti di lana e altro materiale, ma possono cibarsi anche di granaglie.

INSETTI DEGLI ALIMENTI

È sorprendente la varietà di alimenti che può essere attaccata da questi insetti. Qualsiasi derrata, infatti, può scatenare il loro appetito: dalle granaglie ai cereali, dal legno alle merci deperibili e molto altro ancora.

l'acaro del prosciutto
Questi animali hanno corpo peloso di color crema e 8 zampe, anch'esse ricoperte di peli. Il ciclo vitale di questo acaro si compie in 10 giorni a temperatura ambiente.
Può avariare il cibo, provocare eritemi cutanei o infezioni intestinali. Si nutre prevalentemente di prosciutti e formaggi stagionati, ma non disdegna noci, uova disidratate, frutta secca e tabacco.
Predilige un habitat caldo-umido e muore se il cibo viene conservato in freezer.

l'acaro delle farine
L'adulto ha il corpo bruno chiaro e 4 paia di zampe, si muove lentamente. Ha un ciclo vitale di 9–11 giorni a 23°C e 90% di umidità relativa. Sotto le circostanze avverse, può passare attraverso una fase lunga e molto resistente denominata ipopigio.

 l'anobio del pane
Torace convesso, corpo ricoperto di peli sottili, elitre con scanalature dentellate. Ciclo di vita: 200 giorni a 17°C, 70 giorni a 28°C. Gli adulti vivono dai 13 ai 65 giorni. E' un insetto che vola spesso e, da adulto, smette di cibarsi.

l'alfitobio
E' lungo 6 mm, è di colore bruno ruggine dopo la prima muta e nero successivamente. Un adulto può vivere fino a due anni.

 il criptoleste
E' lungo circa 2,5mm, ha corpo appiattito, antenne molto lunghe ed è di colore rossiccio più o meno chiaro (a seconda della varietà).
Sono dotati di ali ma volano raramente. Si nutrono di cereali, datteri, frutta secca in generale.

il dermestre
Questo insetto può infestare cereali  ma anche altri alimenti tra cui il lardo. Le femmine adulte misurano 3 mm , mentre i maschi sono leggermente più piccoli. Hanno forma ovale, colore bruno o nero con macchie più chiare sulle elitre.
Questo insetto è considerato uno dei più distruttivi al mondo per danni a granaglie e semi. Il suo alimento naturale principale è rappresentato da grano e orzo maltato, ma non è raro trovarlo anche in derrate di riso, arachidi e pelli essiccate.
Non è facile osservare gli adulti in quanto vengono spesso eliminati dalle larve.

il mozzaspighe del grano
Sono insetti di colore bruno con antenne composte da tre grossi segmenti che terminano con una mazza e sono di colore grigiastro. La testa è incassata nel torace convesso il quale, nella parte anteriore, è seghettato. Le elitre presentano sculture evidenti e sono tronche nella parte posteriore tanto che, se osservate dall'alto, sembrano rettangolari. L'adulto è un infestante delle derrate di mais e di altri cereali.
All'interno del seme la larva scava gallerie con una struttura particolare: generalmente si osserva un tunnel principale dal quale si dipartono cavità secondarie.
Questo insetto è originario delle zone tropicali dell'America Centrale e si è diffuso negli altri continenti attraverso l'importazione di radici di manioca, prodotti di tapioca, tuberi e frutti amidacei.
 
la necrobia
La parte superiore del corpo è di colore verde-bluastro con riflessi metallici, la parte inferiore dell'addome blu scura, le zampe rossastre o arancioni, le antenne rossastre con mazza bruno scura o nera.
Gli adulti volano e possono quindi infestare rapidamente altre derrate.
Arrecano danni sia allo stadio larvale che adulto, lo stadio larvale è comunque il più distruttivo. Sono insetti che praticano il cannibalismo, predando le uova e le pupe della propria specie.
 
il punteruolo
Ha torace ovale e depresso nella parte centrale, questo insetto è di colore bruno scuro e non è in grado di volare. L'apparato boccale è allungato a formare un rostro.
E' un infestante dei cereali. Gli adulti, quando raggiungono la superficie della cariosside, lasciano un caratteristico foro di uscita.
 
la tignola
E' un infestante del cacao, della frutta secca e delle foglie di tabacco.
 
il tribolio
Ha occhi ravvicinati (se osservato dal basso). Gli ultimi tre segmenti delle antenne formano una mazza. Vola solo se la temperatura è elevata e si nutre di spezie, noci e cereali.