Pulce

Nome scientifico:  Pulex irritans (pulce dell’uomo), Ctenocephalides felis (pulce del gatto), Ctenocephalides canis (pulce del cane) 

Classificazione: ordine Sifonatteri 

Morfologia:  la pulce adulta è di piccole dimensioni, di colore nerastro  e con il corpo appiattito lateralmente, cosa che gli permette di spostarsi all’interno della pelliccia dei mammiferi. Le larve sono vermiformi, di colore biancastro.

Come si comporta: le pulci sono ectoparassiti ematofagi degli animali a sangue caldo come gli esseri umani, i cani e i gatti. Alcune pulci salgono sulla pelliccia dell’ospite solo per fare il pasto di sangue, mentre altre specie vivono sull’ospite e se ne allontanano solo per deporre le uova. Le uova sono deposte negli ambienti frequentati dall’ospite e le larve si rifugiano in crepe e anfratti umidi e bui. 

Importanza: le punture delle pulci sugli essere umani sono di solito multiple, spesso concentrate negli arti inferiori. Provocano un forte prurito, e quindi possibili ulteriori lesioni da grattamento. Potenzialmente le pulci sono anche vettori di malattie infettive, come ad esempio la Peste, trasmessa dai Roditori all’uomo tramite le pulci.